Accesso agli atti d’avviso pubblico – opposizione del controinteressato

Ognuno dei partecipanti può essere ritenuto portatore di un interesse diretto, concreto e attuale rispetto ai documenti di cui è chiesta l’ostensione. Ciò oltretutto quale esplicazione di diritti cd. partecipativi (CdS 2771/05) in un contesto normativo in cui la trasparenza amministrativa è ormai riconosciuta – salvi limiti tipizzati – principio generale dell’organizzazione pubblica.

La giurisprudenza si è spinta a ritenere non necessaria la comunicazione agli altri candidati dell’istanza d’accesso per l’eventuale opposizione, ritenendo che <<le domande e i documenti prodotti dai candidati (con gli altri atti della procedura) costituiscano documenti rispetto ai quali deve essere esclusa in radice l’esigenza di riservatezza a tutela dei terzi, posto che (…) una volta acquisiti alla procedura, tali atti escono dalla sfera personale dei partecipanti che, pertanto, non assumono la veste di controinteressati in senso tecnico (…)>> (TAR Campania 1408/13).

Le istanze di accesso dei partecipanti appaiono, dunque, meritevoli di accoglimento.

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Avv. Emilio Cintolo

L’Avvocato Emilio Cintolo consegue la laurea in Giurisprudenza nel 2004, e si abilita all’esercizio della professione forense nell’ottobre del 2007.

Completa la sua formazione per l’avvocatura sia con la Scuola di specializzazione per le professioni legali dell’Università di Catania (corso biennale 2004/2006) poi, nel 2016 col corso propedeutico all’iscrizione nell’Albo speciale dei cassazionisti presso la Scuola superiore dell’avvocatura del Consiglio Nazionale Forense.

Specializzato in diritto Penale e relatore in numerosi convegni ed eventi formativi, è attualmente componente del direttivo della membro del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Ragusa ed è patrocinatore presso le giurisdizioni superiori.

Maria Cristina Emmi

L’Avv. Maria Cristina Emmi si laurea in Giurisprudenza nel luglio del 2008 presso l’Università degli studi di Catania. Svolge il periodo di pratica forense collaborando con studi legali con sede a Catania specializzati nel settore del diritto civile, diritto del lavoro e diritto amministrativo, con particolare riferimento alla materia urbanistica e delle espropriazioni.

Nel 2011 si abilita all’esercizio della professione forense presso la Corte d’Appello di Catania ed inizia a svolgere la sua attività professionale patrocinando principalmente ricorsi innanzi al TAR ed al Tribunale Civile.

Dal 2016 l’Avv. Emmi, con una spiccata propensione all’approfondimento di argomenti riguardanti il diritto amministrativo, collabora con Enti di formazione svolgendo attività di docenza esterna in favore di impiegati comunali e dipendenti di società partecipate erogando formazione nelle materie specificamente dell’ordinamento degli enti locali, codice dell’amministrazione digitale, codice degli appalti, protocollo informatico, incompatibilità per i pubblici dipendenti, legge sul procedimento amministrativo, concorsi e stabilizzazioni nella Pubblica Amministrazione, sanzioni disciplinari.

Giuseppe D’Amico

L’Avvocato Giuseppe D’Amico consegue la Laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Catania nell’aprile del 2006, e si abilita all’esercizio della professione forense nel 2010. Nonostante l’estrazione “penalistica” dovuta ad una lunga pratica in questo settore del diritto, egli approfondisce anche altre tematiche del diritto, in particolar modo le società. Così ottiene un master di primo livello in “Diritto delle Società ed Economia delle aziende” nel 2016, mentre nel 2018 consegue la laurea specialistica in Scienze Economiche con il massimo dei voti.
Esperto in diritto dell’immigrazione, vanta una esperienza di sette anni come consulente legale del più grande centro d’accoglienza europeo sito in Mineo, e a tutt’oggi cura i ricorsi avverso il diniego della richiesta di protezione internazionale ex art. 35 bis D.lgs 25/2008. E’ anche autore di progetti sull’ introduzione alla legalità destinati ai richiedenti asilo, ed ha ideato protocolli di assistenza legale relativi alla richiesta di protezione internazionale presso le Commissioni Territoriali.
Ha collaborato per cinque anni in qualità di legale con la sigla UIL FPL settore pubblica amministrazione, curando diversi ricorsi dinanzi al Tribunale del Lavoro di Catania.
Dal 2017 è iscritto nell’Albo degli Amministratori Giudiziari, presso il Ministero della Giustizia e collabora in qualità di coadiutore nominato dall’Autorità Nazionale per i Beni Confiscati (ANBSC).
Si occupa inoltre della formazione universitaria attraverso l’attività di tutoring e coaching in materie giuridiche.

c/o Avv. Emilio Cintolo 
Viale Fante, 8 – 97100 RAGUSA

Via Ardizzone Gioeni n. 58
95125 CATANIA

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